Dolci di Pasqua e dintorni

dolci di pasqua e dintorni

I dolci di Pasqua, così come le torte salate rappresentano il trionfo della festa.

Finalmente siamo nella settimana di Pasqua che chiude i 40 giorni di Quaresima. Preparasi alla Pasqua è importante non solo a livello spirituale ma anche alimentare.

Rispetto al periodo natalizio, la Pasqua è meno “pericolosa” dal punto di vista alimentare, trattandosi di una festa che dura un unico giorno (a differenza delle due settimane tre vigilia, natale, fine anno e capodanno).

Per chi, poi, è ligio ai dettami della religione cattolica, la quaresima è comunque un periodo in cui si evitano gli eccessi e gli stravizi, quindi si può anche godere della festa.

La Pasqua è la Festa per eccellenza, quella in cui si celebra la Resurrezione ed è quindi un distacco totale dai 40 giorni precedenti caratterizzati anche da digiuno, per cui, tradizionalmente, non si bada alle calorie, anche se le pietanze che si mangiano sono essenzialmente artigianali e casalinghe, anche a ricordare che i festeggiamenti erano quelli del popolo, non dei ricchi. Difficilmente si ritrova un pranzo pasquale a base di costosissimi patti di pesce o di carne pregiata, mentre si ritrovano molto di più piatti ed impasti delle tradizioni locali.

La carne più utilizzata è quella di agnello, come richiamo alla pasqua ebraica (dove è previsto il consumo di agnello nato entro l’anno), ma, non essendo gradito da molti, viene sostituito anche da altri tipi di carne.

Molto diffuse sono le torte salate, note anche come i pani sacri di Pasqua. Ogni regione ha il suo pane di Pasqua caratteristico e andiamo dalla schiacciata di Pasqua toscana alla crescia brusca delle Marche, dalla crescia ricresciuta laziale al famosissimo casatiello napoletano, passando per i cannilleri siciliani.

Dopo il salato ecco i famosi dolci di Pasqua

Ma la Pasqua non manca di dolci: i famosi dolci di Pasqua. Abbiamo le diffusissime uova di cioccolato, che richiamano il concetto di nascita. Questo può essere interpretato sia da un punto di vista religioso, perché Gesù rinasce o anche perché la Pasqua, pur avendo data variabile, è sempre collocata all’inizio della primavera, che simboleggia la rinascita della natura. Tra i dolci di Pasqua abbiamo la tipica colomba di origine milanese ormai prodotta e venduta in tutta Italia; esiste, però, anche un tipo di colomba siciliana, un po’ meno diffusa, fatta di “pastaforte”, ovvero un impasto di farina 00, zucchero e cannella; la pastiera, originaria di Napoli, ma anche questa nota ormai a livello nazionale; il salame di cioccolato (che, però, è importato dal Portogallo).

Al giorno di Pasqua si associa la Pasquetta, il Lunedì dell’Angelo, che (tempo permettendo) generalmente viene dedicato alle scampagnate (con preferenza per le case in campagna di amici/parenti). In quest’occasione i piatti più gettonati sono essenzialmente due: 1) grigliate di carne e 2) gli avanzi del giorno prima con gli immancabili dolci di Pasqua.

Naturalmente tutto quando descritto finora non è classificabile né come dietetico né come ad elevato valore nutrizionale, tendendo in maniera prepotente ad una elevata percentuale di grassi e zuccheri. I latini dicevano Semel in anno licet insanire, per cui…una volta all’anno è lecito fare pazzie! e poi...

Buona Pasqua a tutti!

Appesantiti dalle feste di Pasqua? Ecco come rientrare in forma DEFINITIVAMENTE prima dell’estate.

rientrare in forma prima dell'estate

Davvero ora non ci sono più scuse. Il tempo è migliorato, le temperature sono più miti, il sole splende fino a sera e le feste sono ormai tutte alle spalle. Rientrare in forma non è più un miraggio.

Non resta da fare altro che abbandonare pastiera, uova di cioccolato e dolci per dedicarsi ad una alimentazione più sana e soprattutto mirata all’obiettivo dell’estate.

Ad una alimentazione più equilibrata è obbligatorio associare attività fisica. Iscrizione in palestra, un sano jogging o la semplice passeggiata a passo veloce tutti i giorni, devono diventare abitudini obbligatorie.

Ci sono circa 60 giorni prima dell’inizio dell’estate, durante i quali è possibile perdere anche 8 Kg, così come curare il fisico rendendolo più tonico e più allenato alla voglia di estate e alla voglia di vacanza.

3 consigli FONDAMENTALI da seguire in questo periodo

1.  Iniziare subito. Domani potrebbe essere già tardi! Iniziando subito ad adottare una giusta alimentazione, si eviterà di adottare, più avanti, strategie di emergenza, drastiche e sofferenti, che fanno più male che bene (soprattutto a livello psicologico).

2. Un passo alla volta e con costanza. Forza e coraggio! Strapazzarsi di palestra tutti i giorni per 2-3 ore non serve a molto. Molto meglio iniziare lentamente, ma con costanza. Meglio andare un’ora in palestra 4 volte la settimana senza stare troppo a riposo. I risultati si ottengono più con la costanza dell’allenamento che con l’intensità dello sforzo. Stesso discorso per le diete drastiche dell’ultimo minuto. Molte diete regalano solo dei sogni tipo: 7 kg in 7 giorni, 5 kg in una settimana, 3 kg in 2 giorni, 15 kg in un mese. Si tratta solo di strategie pubblicitarie, di metodi che di scientifico hanno ben poco e servono solo a vendere prodotti più che ottenere risultati.

3. Pazienza. Non tutto è perduto! Bisogna avere pazienza nel raggiungimento dei risultati. Le classiche “scorciatoie” per cercare di avere il “massimo risultato con il minimo sforzo”, vi porteranno solo al fallimento. In 60/80 giorni si possono ottenere grandi risultati con un impegno non troppo faticoso. Bisogna allora organizzarsi, munendosi di una buona dieta ed iniziare a volersi bene e a curare sé stessi, sia nel corpo che nello spirito. Una dieta sana con alimenti giusti e di stagione, senza bibitoni o pozioni miracolose, tutto condito con attività fisica costante, sono i migliori ingredienti per arrivare all’estate.

BUONA PRIMAVERA A TUTTI!!!!